seleziona animatori

Pubblicato da Staff cooperativa il 10/04/2017

La nostra Cooperativa Sociale seleziona animatori con funzioni educative da inserire nelle proprie attività estive.

Periodo Giugno / Luglio / Agosto 2017

inviare il proprio Curriculum Vitae a:
info@cittadellaluna.it con la seguente dicitura 
SELEZIONE PERSONALE SUMMER CAMP 2017 entro e non oltre il 25.04.2017

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Il giovane Sidioph Mamadou

Pubblicato da Staff cooperativa il 02/03/2017

Il giovane Sidioph Mamadou proviene dal Gambia ed è stato accolto presso la nostra  Comunità Alloggio “Casa Figli di Dio” a Lacedonia il 31 Agosto 2016 a seguito di trasferimento, su provvedimento del Ministero dell’Interno dall’Hotspot di Pozzallo (RG), restandoci per 3 mesi , fino al 4 Novembre, giorno del suo trasferimento nel centro SPRAR di Benevento. E’ qui che Mamadou, compiuta la maggiore età, ha avuto la possibilità di raggiungere un traguardo che per molti migranti è come un sogno che si avvera: firmare un contratto di lavoro in un’officina meccanica. A lui vanno i nostri migliori Auguri! Che questo sia per lui un nuovo inizio, fatto di tranquillità e dignità.. Con Affetto… 

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Pubblicato da Staff cooperativa il 23/02/2017

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Giardino sensoriale

Pubblicato da Staff cooperativa il 21/02/2017

I giardini sensoriali  sono dei percorsi dove i bambini possono avvicinarsi alla natura e esplorare i diversi elementi scoprendo forme, colori e consistenze dei doni della natura.

Possiamo realizzare giardini sensoriali e sentieri sensoriali per bambini a casa nostra, nel nostro giardino oppure nel cortile di un asilo, di una scuola, di una ludoteca o di un’altra struttura dedicata ai bambini. Leggi tutto...

La rabbia dei Pediatri Italiani: “Basta cellulari e tablet ai bambini, i danni sono devastanti”.

Pubblicato da Staff cooperativa il 20/02/2017

L’utilizzo dei cellulari si sta modificando da uso ad abuso e gli effetti dannosi per la salute sono sempre più lampanti, specie per i bambini. Ecco perché.

L’utilizzo dei cellulari, come spiegano i pediatri della Società Italiana i Pediatria Preventiva e Sociale, si sta modificando da uso ad abuso e gli effetti dannosi per la salute sono sempre più lampanti: mancanza di concentrazione, difficoltà di apprendimento e aggressività. Ma non solo. L’allarme riguarda anche le onde magnetiche emanate dai telefonini: “L’Italia è al primo posto in Europa per numero di cellulari in utilizzo e l’età media dei possessori diminuisce sempre di più – spiega Maria Grazia Sapia, pediatra – Stiamo passando da un uso ad un abuso. Non dimentichiamo che cellulare, o smartphone che dir si voglia, è sinonimo di piccolo ricetrasmittente che viene normalmente tenuto vicino alla testa, durante le chiamate o mentre si sta giocando o comunicando.

Gli effetti dannosi per la salute sono sempre più evidenti, alcuni in relazione agli effetti termici: il sistema naturale del nostro organismo, a causa dell’interazione del campo elettromagnetico con il nostro corpo, si attiva per via dell’aumento della temperatura generata dall’interazione stessa, localizzata dunque se parliamo di cellulari

Quando queste esposizioni sono prolungate ed intense possono comportare la morte delle cellule con necrosi dei tessuti, in quanto superano il meccanismo di termoregolazione. Inoltre è ormai appurato che, di fianco alle varie dipendenze che affliggono la nostra società senza escludere i più giovani, una collocazione predominante l’ha conquistata la “dipendenza da telefonino”, con danni serissimi sullo sviluppo sociale e psichico”.

“Per ora – continua Giuseppe Di Mauro, presidente dell’SIPPS – non abbiamo prova di tutte le conseguenze collegate all’uso dei cellulari, ma siamo certi che da un uso eccessivo potrebbero aver origine perdita di concentrazione o memoria, oltre ad una minore capacità di apprendimento, a disturbi del sonno e un aumento dell’aggressività.

Inoltre ritengo che ai bambini non debba essere data la possibilità di usare il cellulare o, se proprio non possono evitare per qualsiasi motivo di dare ai propri figli questo dispositivo, spero che venga utilizzato per pochissimo tempo e non per ore intere chattando o mandandosi sms: sono migliaia gli adolescenti che, pur stando nello stesso posto, non si parlano e continuano a tenere la testa bassa sullo schermo del proprio telefonino.

Se non mettiamo un freno, o se non ci dedichiamo ad una vera e propria educazione al corretto utilizzo del dispositivo (perché di reali vantaggi, se usato correttamente, ne ha ndr), rischieremo un’invasione da cellulare che comporterà ad una vero e proprio isolamento”.

Fonte: Scuola.store

Disclaimer: Questo articolo non e' destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.

 

 

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